
Katarraktis e le cascate gemelle
Un villaggio dei Tzoumerka con due cascate di 87 e 100 m, e villaggio martire dal 2017.
- Posizione
- A circa 50 km da Arta, altitudine 800–850 m
- Cascate
- 87 e 100 m, vicino a Kryopigi
- 1943
- 18 fucilati, 26–27 ottobre
- Villaggio martire
- Dal 2017
Katarraktis, in precedenza Scheretsaina (fino al 1927), è un villaggio degli Athamanika (Tzoumerka), a circa 50 km da Arta. Prese il nome dalle vicine cascate gemelle. L'altitudine è 850 m nel testo della Wikipedia greca e 800 m nella scheda.
Cosa vedere
Le cascate gemelle, vicino alla frazione di Kryopigi a circa 1.360 m, sono alte 87 e 100 m e si vedono meglio in primavera. Il monastero di Agia Aikaterini fu costruito nel 1730 e ricostruito nel 1827, con festa il 25 novembre. Il rifugio Ioannis Tsamakos, a 1.670 m, ospita 40 persone. Katafidi (2.393 m) è la vetta più alta dei Tzoumerka nel territorio di Arta e la collina Kastri, a circa 1.600 m, ha vista sul golfo di Ambracia e sul bacino di Ioannina. Mulini ad acqua e gualchiere funzionano ancora e sono monumenti tutelati.
Storia e memoria
Il villaggio fu annesso alla Grecia nel 1881. Intorno al 1819–1820, secondo la fonte, capi come Katsantonis, Karaiskakis e Makriyiannis si incontrarono nel monastero per preparare la Rivoluzione. Il 26–27 ottobre 1943 truppe alpine tedesche bruciarono case, più di 250 secondo il testo, e fucilarono 18 abitanti. Nel 2017 il villaggio fu dichiarato villaggio martire con decreto presidenziale, il primo dei Tzoumerka. Ogni ottobre si tiene una commemorazione per le 18 vittime e verso il 15 agosto una festa di tre giorni con danza tradizionale.


