Vigla e la laguna di Rodia
Un villaggio sul Mavrovouni dentro la zona umida di Ambracia, con osservatori per uccelli, grotte e una chiesa galleggiante.
- Posizione
- A circa 14,5 km da Arta, altitudine 329 m
- Abitanti
- 368 (censimento 2021)
- Lagune
- Rodia, Agios Georgios, Tsoukalio
- Da vedere
- Grotta di San Vlasios, Drakotrypa
Vigla si trova all'estremità sud-occidentale della ex prefettura, ai piedi del Mavrovouni, dentro la zona umida di Ambracia. Dista circa 14,5 km da Arta e sorge a circa 329 m.
Cosa vedere
Nella zona ci sono la chiesa della Panagia Rodia con affreschi, la grotta di San Vlasios sul Mavrovouni e la grotta di Drakotrypa con stalattiti e stalagmiti. Le lagune di Rodia, Agios Georgios e Tsoukalio hanno osservatori per uccelli. Agia Anna è una chiesa galleggiante raggiungibile solo in barca.
Storia e agricoltura
Nel 1884 il metropolita Serafeim Xenopoulos annotò che il villaggio apparteneva al monastero di Rodia e aveva 12 famiglie, con una chiesa di San Nicola restaurata nel 1873. La palude fu prosciugata negli anni Cinquanta con l'aiuto di tecnici olandesi. Oggi si coltivano arance, mandarini, limoni, olive e cereali e la pesca riguarda spigola, orata, cefalo e anguilla.
Persone note
Dal villaggio di Vigla viene il calciatore Antonis Nikopolidis.

