Monastero della Pantanassa
Rovine di un monastero del Despotato dell'Epiro, vicino al lago Ziros e a Filippiada.
- Posizione
- A circa 17 km da Arta e 5 km da Filippiada
- Fondazione
- Metà del XIII secolo, dal despota Michele II
- Oggi
- Rovine, con la cappella di San Basilio
- Scavi
- Dal 1971
La Pantanassa si trova a nord di Arta, vicino al lago Ziros, sulla vecchia strada Ioannina–Preveza. Dista circa 17 km da Arta e 5 da Filippiada. Faceva parte della ex prefettura di Arta; oggi Filippiada è nell'unità regionale di Preveza.
Storia
Fu fondata dal despota Michele II Comneno Ducas come penitenza per il suo stile di vita e per il trattamento riservato alla moglie Teodora, poi santa, secondo il suo biografo, il monaco Giobbe Melias. Il katholikon fu costruito a metà del XIII secolo e il deambulatorio fu aggiunto alla fine del secolo. Nel XV secolo la chiesa era molto danneggiata e il monastero fu abbandonato. Nel 1820 il viaggiatore inglese Thomas Hughes ne descrisse le rovine.
Architettura
La chiesa è una rara variante del tipo a croce inscritta complesso, con influssi di Costantinopoli e cinque cupole. La circonda un deambulatorio a forma di Π con due cappelle a cupola alle estremità orientali. Resta solo quella meridionale, di San Basilio, restaurata dopo gli scavi iniziati nel 1971. La muratura è a cloisonné, con pietre incorniciate da file di mattoni.

