
Villaggi dell'Arachthos: Syki, Megarchi, Fotino, Loutrotopos, Pachykalamos
Cinque piccoli villaggi a sud di Arta, con una sorgente termale, un mosaico e una storia dai documenti veneziani del 1697.
- Syki
- Circa 16 km, 354 abitanti
- Megarchi
- Circa 11 km, 250 abitanti
- Fotino
- Circa 18 km a SE, 165 abitanti
- Loutrotopos
- Circa 13 km, 37 abitanti
Nella pianura a sud di Arta e sui pendii verso Kompoti ci sono villaggi con pochi abitanti e molte tracce di storia. Questi cinque appartengono al Comune di Nikolaos Skoufas e sono descritti dalla Wikipedia greca.
Syki e Megarchi
Syki, a 16 km da Arta e a 5 m, aveva 354 abitanti nel 2021. Nel sito chiamato Agia Theodora c'è un pavimento a mosaico, forse di una basilica paleocristiana, monumento tutelato, e la chiesa della Fonte Vivificante è del 1867. Gli abitanti chiamavano «Vromonero» una sorgente calda. Megarchi, a 11 km da Arta a 112 m, aveva 250 abitanti. Negli anni Ottanta dell'Ottocento era nota per il buon tabacco.
Fotino
Fotino, in precedenza Chosiana, è a 500 m, a circa 18 km a sud-est di Arta, al confine con l'Etolia-Acarnania. Nel 1696 compare in un documento sui villaggi che pagavano tributo a Venezia. Il 3 marzo 1943 gli italiani uccisero cinque uomini tra 60 prigionieri, che furono rilasciati il 17 marzo. Dal villaggio si vedono la pianura di Arta, il golfo di Ambracia con Preveza e i monti dell'Acarnania.
Loutrotopos e Pachykalamos
Loutrotopos, a 13 km a sud-est di Arta, prende il nome dalle acque sulfuree che scendono dalla collina di Peranthi. Il villaggio originario, Kato Bani, sorgeva vicino al fiume e all'inizio degli anni Sessanta lo Stato costruì nuove case per gli alluvionati. La chiesa degli Arcangeli è del 1796. Pachykalamos, a 11 km da Arta, ha la chiesa della Natività della Theotokos del 1871 e 330 abitanti.
