Ali Pascià e Arta
Il potente pascià di Ioannina, che controllava l'Epiro da Arta a Tepelene.
- Nascita
- 1743 (le fonti divergono)
- Pascià di Ioannina
- Dal 1788
- Controllo dell'Epiro
- 1802, da Arta a Tepelene
- Ucciso
- 24 gennaio 1822
Ali Pascià nacque nel 1743 a Beçisht o, secondo alcuni, a Tepelena, e salì da mutasarrıf di Ioannina (1784/85) a pascià nel 1788. Nel 1799 divenne governatore della Tessaglia e nel 1802 il suo controllo copriva l'Epiro da Arta a Tepelene e Valona.
Arta, Preveza, Parga
Secondo la Wikipedia inglese, dal 1796 avrebbe tenuto il governo di Arta con lo pseudonimo «Mustafa». Il 12 ottobre 1798 le sue forze presero Preveza ai francesi e ordinò l'esecuzione di 300 greci; la popolazione della città sarebbe scesa da 16.000 a 3.000. Le sue tenute vicino ad Arta, come Kalamia e Chalkiades, sono citate nella pagina sui villaggi della pianura. Parga rifiutò l'autonomia che offriva e gli fu venduta dagli inglesi nel 1819.
Caduta
Nel 1820 fu dichiarato ribelle dalla Porta e il 24 gennaio 1822 fu ucciso a Ioannina, a 78 o 79 anni, dopo una campagna ottomana. La pagina riporta anche le sue atrocità contro la popolazione greca.